Poesia di Sibblì Per me viaggiare è come la luce Dell’universo Per me è come mangiare È come pensare di poter saltare nel vuoto e non cadere… È come Sara.. Viaggiar in codesto mondo, nella landa sperduta che è il tuo cuore… Il tuo cuore che si interseca in dorati filamenti argentei con la mia anima.. Anima puerile, anima di fanciullo..Oh fanciullino fanciullino storno t’amai o fanciullino bove.. Er fu così che viaggiai, esplorai,sciamai Come le api in fiori e i fiori nelle api o le api dentro i fiori...così sciamai…scorazzai nelle campagne Argentine Capii tutto ciò che so…cioè nulla.. Così tra questa immensità risorge l’amor che io provo per te.. Lo senti il calore del sole che sorge…lo percepisci inside?? Io no, e mi dolgo di ciò.. ma poi vedo te Lo sventro e lo mangio…o buonissimo e libidinoso pollo… cooooooooooooooooooooooooccodeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee